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Nessun medico si preoccuperà troppo per una coppia che prova inutilmente ad avere un figlio da meno di un anno. Questo è giusto: fino al 90% delle coppie fertili infatti concepisce entro 12 mesi, altri 5% nell'anno successivo (se la futura mamma ha meno di 35 anni). Ma cosa si può fare nel frattempo per massimizzare le possibilità? Continuate a leggere anche se il vostro scopo è quello di evitare una gravidanza. Scoprirete quante informazioni può darvi il vostro corpo, e forse iniziare a pensare ad una contraccezione più consapevole.

 

MA PRIMA DI TUTTO.. COME FUNZIONA IL CICLO?

Fig 1

 

Osserviamo il semplice schema qui sopra (fig 1). Rappresenta un ciclo di lunghezza "standard" di 28 giorni. I giorni evidenziati di rosso sono quelli di mestruazione, il giorno evidenziato con un cuoricino è quello in cui avviene l'ovulazione (l'ho messo al giorno 14 per rappresentare un ciclo tipo, ma come vedremo più avanti le variazioni sono molteplici). 

Il giorno dell'ovulazione separa il ciclo in 2 fasi: La fase follicolare è quella in cui matura il follicolo che contiene l'uovo. Esso fuoriesce appunto durante l'ovulazione, e la fase luteale è quella in cui il follicolo scoppiato si trasforma in corpo luteo e inizia a produrre progesterone.

 

Il progesterone, per farla semplice, è l'ormone che mantiene l'endometrio al suo posto nell'utero, pronto ad accogliere un ovulo fecondato. Ma il corpo luteo non può svolgere questa funzione per sempre: se si concepisce sarà poi la placenta che produrrà progesterone. Se invece per questo ciclo non rimanete incinte il corpo luteo smetterà di produrre progesterone andando incontro a involuzione. L'endometrio si sfalderà fuoriuscendo come mestruazione, segnando il giorno 1 di un nuovo ciclo.

 

STABILIRE LA FINESTRA FERTILE

 Fig 2

 

Solo in alcuni giorni del ciclo una donna fertile può rimanere incinta, e non sono molti. Dovete sapere infatti che l'ovulo, appena fuoriuscito dal follicolo, sopravvive per sole 24 ore! Questo però non significa che avete un solo giorno a disposizione per provare a rimanere in stato interessante. Gli spermatozoi infatti possono sopravvivere nel corpo fertile di una donna per circa 5 giorni, aspettando nelle tube l'arrivo della cellula uovo. Quindi, facendo un po' di conti, la finestra fertile è composta dai 5 giorni precedenti all'ovulazione (tempo di vita degli spermatozoi) e quello successivo ad esso (tempo di vita dell'uovo). Questi giorni sono evidenziati in verde nella figura qui sopra (fig 2). Anche qui, va detto, possono esistere delle variazioni da uomo a uomo.

 

Per rimanere incinte dovrete piazzare qualche rapporto sessuale proprio in questi giorni.  

Attenzione, adesso diventa un po' più difficile. Il giorno dell'ovulazione infatti varia da donna a donna e di mese in mese!

 

Inoltre, pare che il 94% delle gravidanze venga concepito in una finestra ancora più piccola di questa che abbiamo illustrato, cioè i 3 giorni precedenti l'ovulazione e il giorno stesso dell'ovulazione, quindi soltanto 4 giorni. Eccoli evidenziati con un cerchio verde nella figura 3.

 Fig 3

 

Dunque se andate di fretta non vorrete mancare questi pochi giorni, ma dovrete cercare di fare l'amore, magari anche più di una volta, nella finestra fertile. Questo è particolarmente vero per chi cerca di concepire senza essere più giovanissima poiché la qualità delle cellule uovo e la loro riserva diminuisce, e si potrebbe andare incontro a qualche problema di fertilità.

 

COME AZZECCARE I TEMPI

Abbiamo detto che il giorno dell'ovulazione varia da donna a donna, quindi come si fa a indovinare il giorno giusto? Pensateci bene. Il vostro ciclo dura forse sempre 28 giorni? Per molte di voi la risposta sarà no, quindi il giorno dell'ovulazione non sarà obbligatoriamente il 14esimo giorno del ciclo. Donne con i cicli più corti potrebbero ovulare molto presto, a ridosso della fine delle mestruazioni, al contrario chi ha un ciclo molto lungo potrebbe ovulare molto tardi.

Un metodo semplice per centrare sempre la finestra fertile è quello di avere rapporti un giorno sì ed uno no. Potete iniziare immediatamente dopo le mestruazioni e così facendo dovreste avere 2 rapporti andati "a segno" nella finestra fertile. Ho segnato i rapporti sessuali con la x nella fig 4.

 Fig 4

 

 

Molto bene, un ciclo con i rapporti così piazzati è promettente dal punto di vista di una gravidanza. L'unico problema che vedo è che una frequenza dei rapporti così standardizzata potrebbe indispettire voi ed il vostro compagno, e farvi vedere il sesso come un dovere, prima che un piacere. Nelle coppie che cercano un bambino per molto tempo questa spontaneità viene un po' sacrificata ed è quindi importante cercare di mantenere la vostra intimità, rispettandone i tempi.

 

 

LA FINESTRA FERTILE E I SEGNALI DEL CORPO

Per fortuna che il corpo ci parla di noi, e andrebbe ascoltato. 

Una condizione necessaria perché gli spermatozoi sopravvivano è la presenza di muco cervicale fertile. Il muco cervicale è prodotto dalla cervice, o collo dell'utero, in profondità nella vagina. Si tratta delle secrezioni che avete normalmente tutti i giorni, ma a seconda della fase del ciclo questo muco cambia molto di aspetto e consistenza. Quando è fertile è abbondante, trasparente e gelatinoso, microscopicamente composto da una serie di "tunnel" che funzionano come delle autostrade per gli spermatozoi, destinazione: tube.

Chi riesce ad identificare la presenza di muco di questo tipo può star certa che l'ovulazione è imminente, ed è questo il momento giusto per darsi da fare con il compagno! Va detto anche che i giorni precedenti l'ovulazione sono caratterizzati, per molte donne, da un aumentato desiderio sessuale.

 

Può essere sufficiente fare caso ogni giorno al muco cervicale per capire se siamo in periodo fertile o meno, ma come si fa? Ogni volta che andiamo in bagno facciamo caso al gesto di pulirsi con la carta igienica, come lo descrivereste? Sensazione di appiccicoso o secchezza? Oppure scivoloso? Quando ci facciamo il bidet possiamo anche inserire un dito o due in vagina, raccogliendo il muco presente sulla cervice, e provando ad allungarlo tra indice e pollice (ricordatevi di lavarvi le mani, prima!).

Dopo le mestruazioni - muco bianco e appiccicoso - aumento progressivo di quantità

 

Subito dopo le mestruazioni ci sarà poco o niente muco, che diventerà nei giorni appena più abbondante, bianco opaco e appiccicoso. 

Muco acquoso e allungabile - picco di fertilità - muco nuovamente non fertile

 

Più ci avviciniamo al periodo fertile più il muco diventa prima acquoso, poi abbondante, trasparente e allungabile di diversi centimetri tra pollice ed indice, molto simile a chiara d'uovo. Questo è il muco che caratterizza la finestra fertile! E' in questi giorni che è importante avere rapporti se si desidera un bambino.

Il giorno dopo l'ovulazione il muco cervicale tornerà nuovamente opaco ed appiccicoso, o addirittura assente, fino alle mestruazioni (o al ritardo!).

 

L'ultimo giorno di muco "a chiara d'uovo" è il picco di fertilità. L' improvviso cambiamento vi darà un'idea piuttosto precisa del giorno in cui avete ovulato, informazione preziosa anche per i cicli successivi. Per chi è regolare infatti il giorno dell'ovulazione rimane solitamente il medesimo, anche se è bene monitorare il muco ad ogni ciclo. Dopo un paio di settimane vi verrà automatico controllare il muco ogni giorno, e io vi consiglio di annotarvelo in una tabella, o meglio ancora in una app sul cellulare (per esempio Fertility Friend, o Kindara.... Ma ce ne sono molte!)

 

E CHI NON E' REGOLARE?

E' probabile che cambi il numero di giorni della vostra fase follicolare, e che quella luteale sia sempre della stessa lunghezza. 

Monitorando attentamente il muco cervicale diventerete bravissime ad individuare il periodo fertile, anche se esso sarà in giorni diversi del ciclo.

 

Altri metodi, anche da usare in contemporanea, per valutare l'andamento della vostra fertilità sono la temperatura basale, i test di ovulazione.. Ma questa è un'altra storia, per un altro post!

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