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I cambiamenti nel I trimestre di gravidanza

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Come vi siete accorte di essere incinte?

Molte donne che hanno cercato la gravidanza potranno confermare molteplici sintomi addirittura prima del ritardo delle mestruazioni. Ma è molto comune anche non avvertire cambiamenti del corpo anche alla fine del primo trimestre. 

Ma quali  cambiamenti dobbiamo aspettarci in questa fase della gravidanza?

 

Il primo segnale, lo abbiamo detto, è l'assenza delle mestruazioni. Piccoli crampi e spotting si presentano talvolta al momento dell'impianto dell'embrione nell'endometrio, che avviene indicativamente una settimana dopo l'ovulazione.

 

STANCHEZZA E CONFUSIONE

Sentirsi improvvisamente stanchi ed avere difficoltà a concentrarsi sono disturbi comuni nella gravidanza iniziale. Il corpo sta lavorando a pieno ritmo per adeguarsi alla nuova condizione, l'equilibrio ormonale ed il metabolismo cambiano rapidamente, mentre la glicemia e la pressione arteriosa tendono a calare. Tutto questo contribuisce alla costante spossatezza e sonnolenza che in alcuni casi può essere estrema: le donne che adorano stare alzate fino a tardi adesso potrebbero trovarlo praticamente impossibile. Concentrarsi sul lavoro diventa difficile e si ha spesso la mente annebbiata.

Anche se il desiderio è quello di mantenere i ritmi abituali da superwoman, è concesso autorizzarsi pisolini pomeridiani e sabato sera sul divano.

Pro-Tip: programma le attività impegnative (come lavoro, studio, commissioni, attività fisica) al mattino appena sveglia, quando la "batteria" è carica al massimo, e non preoccuparti, entro il II trimestre ritroverai le energie.

 

NAUSEA 

Per alcune non è solo mattutina. L'insorgenza e la durata variano da donna a donna. Alcune hanno solo un'avversione per alcuni odori (di cucinato, di caffè..), altre soffrono di vera e propria iperemesi gravidica, che richiede talvolta ospedalizzazione per ripristinare l'equilibrio elettrolitico e la disidratazione causato dal continuo vomitare. Questo richiede infusione endovena di soluzioni saline e farmaci antinausea.

Di questo malessere sono responsabili gli ormoni, hCG ed estrogeni, ma anche lo stomaco che diventa più sensibile. Tradizionalmente si pensa che questa nausea protegga la mamma dalle infezioni e intossicazioni di origine alimentare, molto dannose nei primi mesi di sviluppo del feto, impedendole di mangiare cibo avariato, anche grazie al suo nuovo straordinario super-fiuto: l'olfatto si affina permettendo alla donna incinta di percepire ogni tipo di puzza!

Si può prevedere chi soffrirà maggiormente di nausea e vomito: chi soffre di mal d'auto o di emicrania, ha avuto nausea nelle gravidanze precedenti o aspetta gemelli..

Solitamente la nausea non dura più di qualche settimana, ma può iniziare anche prima del ritardo delle mestruazioni per finire solitamente a 14-16 settimane. Alcune donne però ne soffrono anche fino a 20.

 

Per fortuna per la maggioranza di noi bastano alcune accortezze per mitigare il senso di nausea:

  • Evitare di stare a stomaco vuoto. E' preferibile mangiare poco e spesso, magari portandosi dietro uno snack secco come biscotti o crackers, oppure molto proteico. Alcune donne trovano sollievo a portarsi questi snack anche sul comodino, sgranocchiando qualcosa prima di addormentarsi e immediatamente al risveglio, prima di alzarsi.

  • Mangiare lentamente

  • Preferire cibi freddi (quelli caldi odorano di più) e cucinati semplicemente, con pochi grassi e spezie, evitando i cibi per cui si ha repulsione, anche se questo comportasse tenere una dieta non proprio equilibrata..

  • Bere lontano dai pasti, ma a piccoli sorsi e durante tutta la giornata, per evitare di riempirsi lo stomaco di grandi quantità di liquido. Di solito le bevande gassate o aspre sono più tollerate. Non si deve comunque esagerare con quelle dolci!

  • Non solo il cibo può scatenare la nausea: stanze troppo calde, un' amica con troppo profumo, un giro in auto.. Anche alzarsi di scatto dal letto la mattina. E' meglio prima girarsi sul fianco, e poi rimanere seduta per qualche istante sul bordo del letto. inoltre è bene prendere gli integratori di vitamine durante i pasti.

  • Rilassarsi e prendersela comoda. Lo stress e la stanchezza possono aumentare la nausea.

Pro-Tip: prova un integratore di zenzero, oppure una tisana della stessa radice. Esistono dei braccialetti elastici per il mal d'auto, che stimolano il punto della digitopressione P6, posto tre dita a monte del polso, sulla parte interna dell'avambraccio, che possono donare sollievo. con lo stesso principio un bravo agopuntore può alleviare la nausea più insistente.

 

Fun Fact: il 55% delle donne che hanno nausea severa e vomito in gravidanza aspettano una bambina!

 

REFLUSSO

Come per la nausea, i responsabili sono gli ormoni, che rallentano lo svuotamento gastrico e la motilità intestinale. Questo per permettere all'organismo di assimilare al meglio i nutrienti del cibo.

Il corpo luteo, e in seguito la placenta, producono progesterone, un'ormone che rilassa la muscolatura liscia dell'utero, per permetterne l'espansione, ma colpisce anche il piloro, la valvola che separa lo stomaco e l'esofago, e che è costituita dallo stesso tipo di muscolatura. Il progesterone la dilata, causando così la fuoriuscita degli acidi presenti durante la digestione e il relativo spiacevole bruciore che si avverte nella pancia e/o nella gola. 

Questo disturbo può presentarsi a tratti durante tutta la gravidanza, ma si risolve solitamente dopo il parto. Nelle donne sovrappeso è più comune, perciò si raccomanda di controllare l'aumento ponderale, soprattutto nel primo trimestre.

Il rimedio è principalmente di natura preventiva

 

  • mangiare poco e spesso, ed intervallare i pasti con snack.

  • non coricarsi dopo i pasti, ma aspettare almeno 2-3 ore prima di andare a dormire, usando cuscini per rialzare la schiena.

  • bevi a piccoli sorsi lontano dai pasti.

  • evita bevande gassate, alcol, caffeina, cioccolata, frutta e cibi acidi come pomodori e agrumi, aceto, e tutti i cibi che sono grassi, speziati, fritti o molto conditi.

Pro-Tip: mastica una gomma dopo i pasti, aumenta la produzione di saliva che ha la proprietà di neutralizzare gli acidi gastrici.

 

STITICHEZZA

Abbiamo già visto come il progesterone sia responsabile del rilassamento del piloro, e possiamo dunque aspettarci che rilassi anche il resto della muscolatura liscia: l'intestino non fa eccezione. Inoltre durante la gravidanza si assumono spesso integratori che contengono ferro, elemento molto importante per sostenere le riserve materne ma colpevole anche di provocare stitichezza. Anche se fastidiosa la stitichezza non è un disturbo grave ma non va sottovalutata perché potrebbe portare ad altre problematiche come per esempio le emorroidi.

Per alleviare questo disturbo si può:

 

  • mangiare alimenti ad alto contenuto di fibre.

  • bere molto durante la giornata. Per sapere se si è ben idratati è sufficiente osservare il colore delle urine, che devono essere il più possibile trasparenti. Va bene anche bere qualcosa di caldo al mattino.

  • fare esercizio fisico moderato ma praticato con regolarità.

  • ascoltare il corpo, e non rimandare il "momento giusto" in cui si ha stimolo ad andare in bagno. Se ignorato può farsi attendere! Di solito questo stimolo è comune al mattino e dopo i pasti.

Se la stitichezza non è sotto controllo nemmeno con questi accorgimenti, l'ostetrica o il ginecologo possono consigliare probiotici o integratori di fibre.

 

AUMENTATO STIMOLO AD URINARE

Per molte mamme si tratta di un primo indizio che si è in gravidanza. Gli ormoni aumentano il flusso di sangue agli organi, per permettere la perfusione ottimale dell'utero. Anche il volume di sangue nel corpo aumenta per lo stesso motivo. Questo risulta in un maggiore volume di sangue che affluisce ai reni, che producono dunque più urina nel I trimestre e durante tutta la gravidanza. 

Più avanti nei mesi ci si mette anche il peso dell'utero a comprimere la vescica, diminuendone la capacità e causando talvolta anche delle piccole perdite quando si ride, si starnutisce o si sollevano pesi. E' importante mantenere il pavimento pelvico in forma facendo esercizi di Kegel per diminuire questi episodi. 

 

Purtroppo non ci sono delle soluzioni a questo bisogno continuo di far pipì. Si possono magari evitare certe bevande che sono lievemente diuretiche, come il caffè ed il the.

Un altro consiglio valido è quello di svuotare completamente la vescica quando si va in bagno, questo può essere più semplice se ci si china in avanti con il busto durante la minzione. Inoltre si può bere a volontà durante il giorno evitando invece liquidi nelle 2 ore precedenti il sonno, per evitare di doversi alzare più volte durante la notte.

 

I CAMBIAMENTI DEL SENO

Certamente nel primo trimestre il seno riserva delle sorprese. Sensazioni di ingrossamento, dolorabilità ed sensibilità acutizzata sono tra le prime ad avvisare della trasformazione che sta avvenendo dentro una donna incinta. Già dalle 4-6 settimane ci possono essere delle notevoli differenze nel seno.

 

  • cresce: come ho detto, dalle prime settimane si ingrossa, e può continuare a crescere per tutta la gravidanza! L'effetto è interessante da osservare ed esteticamente bello, il seno infatti si riempie ed acquista turgore.

  • scurisce: l'areola si scurisce e si possono intravedere dalla pelle delle vene, soprattutto nelle donne con incarnato chiaro, che si diramano su tutto il petto. L'afflusso di sangue è aumentato per permettere il trofismo delle ghiandole mammarie.

  • è sensibile: questi cambiamenti nel tessuto ghiandolare possono causare sensazioni dolorose o fastidiose al tocco ma anche solo indossando un reggiseno o dormendo a pancia in giù.

  • cambia: forma e consistenza. Si possono avvertire dei noduli al suo interno. Difficilmente si sviluppano tumori al seno in gravidanza e questi noduli sono solo l'espressione della preparazione ghiandolare, ma se qualcosa vi insospettisce potete chiedere al professionista che vi segue in gravidanza. 

Pro-Tip: se il ferretto vi infastidisce iniziate pure da subito a portare reggiseni comodi come quelli da allattamento o da ginnastica, ma continuate comunque a dare supporto al seno che cresce. Questo eviterà che si formino smagliature dovute al suo stesso peso. Potete usare anche qui l'olio di mandorle, alcuni studi lo posizionano, in efficacia, prima delle più costose creme antismagliature 

 

LA SFERA EMOZIONALE

Non soltanto gli ormoni, ma anche le cause psicologiche dovute allo stress, all'ansia e alle aspettative riguardo alla gravidanza possono far alternare momenti di euforia a momenti di paura e incertezza. Queste reazioni sono comuni e naturali, e sono i primi adattamenti della psiche alla nuova condizione di gravidanza, e all'essere presto madre. Non c'è da preoccuparsi comunque se, al termine del primo trimestre, ancora non vi sarete abituate all'idea. Ogni momento della gravidanza è fatto di nuove esperienze, e non è raro imparare qualcosa di più su noi stesse e sul partner. 

Che la gravidanza sia cercata e desiderata o al contrario ci ha colte impreparate, il primo trimestre è solitamente caratterizzato dal conflitto.  Tutti questi sintomi e cambiamenti del corpo possono essere molto presenti e disturbanti per alcune. Al contrario la mancanza di sintomi eclatanti può essere fonte di stress per altre. Ancora, qualche incertezza in un ecografia, una minaccia di aborto, possono essere pensieri totalizzanti. Ci possono essere dei ripensamenti, che fanno sentire inadeguate o immeritevoli di questa nuova gravidanza. Magari semplicemente non poter più lavorare oppure condurre la stesso stile di vita di prima può essere noioso, o spiazzante!

Culturalmente inoltre si tende a tenere questa notizia per sé, condividendola solo con il compagno ed alcune persone vicine, attendendo la fine del I trimestre per spargere la notizia, che sì saremo mamme! Questo però può far sentire sole ed alienate. 

Ovviamente queste emozioni si presentano in gradi differenti per ognuna, ma non è raro passare giornate spensierate per poi avere vividi sogni di paura quando si dorme.

Adattarsi comunque non è facile per nessuna!

Sarebbe importante quindi che le donne nel primo trimestre si autorizzassero a prendersela comoda, ad ascoltare le nuove esigenze del corpo e osservare questi cambiamenti con clemenza. Non si deve disperare.

Fisiologicamente il secondo trimestre spazza via le nausee e molte incertezze sulla gravidanza e porta con sé il pancino e una nuova consapevolezza.

 

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